Imola, la mia città

Storia di Imola:
La città era anticamente chiamata Forum Cornelii, dopo che il dittatore romano Lucio Cornelio Silla la fondò intorno all’82 a.C. La città divenne un centro di agricoltura e commercio.
Secondo Paolo Diacono, nel 412 Imola fu teatro del matrimonio di Adolfo, re dei Visigoti, con Galla Placidia, figlia dell’imperatore Teodosio il Grande.
Il nome Imola fu dapprima usato nel settimo secolo dai Longobardi, che lo assegnarono alla fortezza (l’attuale “Castellaccio”, la costruzione della quale è attribuita al Longobardo Clefi); successivamente il nome passò alla città stessa.
Nella Guerra Gotica (535-553) e dopo l’invasione dei Longobardi, la città fu governata alternativamente dai Bizantini e dai Longobardi. Con l’Esarcato di Ravenna, Imola passò sotto l’autorità papale. Nel IX secolo fu coraggiosamente difesa contro i Saraceni e gli Ungari da Fausto Alidosi. Nel X secolo Troilo Nordiglio acquisì grande potere.
Nei primi secoli dopo il Mille si susseguirono guerre contro i Ravennati, i Faentini e i Bolognesi, così come lotte interne da parte dei Castrimolesi (da Castro Imolese, castello di Imola) e i Sancassianesi (da San Cassiano). Nello stesso periodo venne redatto il primo Statuto comunale della città.
Nella disputa tra Papa e Imperatore, Imola fu generalmente ghibellina, sebbene essa ritornò spesso al Papa (per esempio nel 1248). Diverse volte i Signori locali tentarono di ottenere il controllo della città (gli Alidosi nel 1292, Maghinardo Pagani nel 1295). Papa Benedetto XII consegnò la città e il suo territorio a Lippo II Alidosi, il quale venne insignito anche del titolo di vicario pontificio. Il potere rimase nella famiglia Alidosi fino al 1424, quando il condottiero Angelo della Pergola, “capitano” per Filippo Maria Visconti, ne ottenne il controllo.
Nel 1426 la città fu riannessa alla Santa Sede e il legato pontificio (più tardi Cardinale) Capranica inaugurò un nuovo regime negli affari pubblici.
In seguito essa fu guidata da diversi condottieri, ad esempio i Visconti, dai quali derivano diverse fortezze di confine. Nel 1434, 1428 e 1470 Imola fu conferita agli Sforza che erano diventati signori di Milano. Essa fu portata ancora sotto l’autorità papale quando fu concessa in dote sotto Caterina Sforza, la moglie di Girolamo Riario, nipote del Papa Sisto IV. Riario fu insignito del controllo sul Principato di Forlì e Imola. Questo portò diversi vantaggi a Imola, che fu abbellita con splendidi palazzi e luoghi d’arte. Il controllo dei Riario comunque fu breve, dal momento che Papa Alessandro VI privò Ottaviano, figlio di Girolamo, del potere e il 25 Novembre 1499 la città si arrese a Cesare Borgia. Alla sua morte, due fazioni, quella di Galeazzo Riario e quella della Chiesa, concorsero al ruolo di controllo della città. La Chiesa ebbe la meglio e nel 1504 Imola fu sottomessa al Papa Giulio II. L’ultima traccia di queste contese fu un’ aspra disputa tra le famiglie Vaini e Sassatelli. Nel 1797 le forze rivoluzionarie francesi stabilirono un governo provvisorio a Imola; nel 1799 essa fu occupata dagli Austriaci; nel 1800 essa fu annessa alla Repubblica Cisalpina. Dopo ciò essa condivise le fortune della regione Romagna. Imola è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stata insignita della Medaglia d’Oro al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale. Imola è famosa per avere dato i natali ad Andrea Costa
Eventi:
Imola è gemellata con:
Pola, Croazia
Colchester, Regno Unito
Gennevilliers, Francia
Weinheim, Germania
sito del Comune: www.comune.imola.bo.it