Senza parole

29 Aprile 2009 – 14:01

Irritato. Con la sinistra e con la stampa “che manipola”. Irritato con “la signora” Veronica come nel 2007. Lui che in Europa non vuole “persone maleodoranti” e che “vuole solo rinnovare la politica”. Dura poco la fase della concordia bipartisan legata al terremoto. La polemica sulle veline candidate in Europa fa esplodere la rabbia di Silvio Berlusconi. Rabbia nei confronti della moglie che oggi sui giornali ha pubblicamente sconfessato la decisione del marito di candidare ex veline e attrici di soap a Strasburgo. “Veronica è vittima delle manipolazioni della sinistra” tuona il Cavaliere da Varsavia. Ex show girl in lista? Ma quando mai. E’ tutta una manovra della stampa di sinistra. Mi sembra che la situazione sia molto chiara, c’è una manovra montata dalla stampa di sinistra e dell’opposizione sulle nostre liste con notizie assolutamente infondate. Mi spiace che la signora (ovvero la moglie, ndr) abbia creduto alla stampa”.
Poco dopo, però, sembra cambiare idea: “Farò la campagna elettorale con a fianco queste cosiddette veline e loro parleranno insieme a me e diranno quali sono i loro titoli di studio e che cosa hanno fatto fino adesso”.
Il premier è un fiume in piena. Rivendica quella che definisce la scelta di “rinnovare la nostra classe politica con persone che siano colte, preparate e che garantiscano la loro presenza a tutte le votazioni”. Niente “personaggi maleodoranti e malvestite come altri personaggi che circolano nelle aule parlamentari candidati da certi partiti” con il Pdl.
“Noi non accettiamo di vederci imporre dalla sinistra quello che è per loro il metro di azione - prosegue Berlusconi - nella nomina dei candidati alle europee, che molto spesso sono vecchia arnesi della politica e liberano il campo in Italia per mandarli in pensione in europa. Sono soltanto interessati al consenso e molto spesso sono assenteisti”.
Altra questione, altra piccata replica del Cavaliere. Stavolta tocca alla partecipazione di Berlusconi ad una festa di compleanno di una diciottenne napoletana che dice di chiamarlo “papi”. La cosa non è piaciuta a Veronica. Il premier minimizza: “Solo un brindisi e qualche fotografia. Si tratta di una strumentalizzazione veramente assurda e contro la realtà”.
Infine chiusura dedicata alla famiglia. “Toccato dalla vicenda? No, i miei figli mi voglio un bene dell’anima e credo di essere il più amato dei genitori”.

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