Non è un Paese per giovani
25 Novembre 2008 – 19:23Partiamo dal ribaltamento del titolo del bel film dei fratelli Coen “Non è un Paese per Vecchi” e trasformiamolo in “Non è un Paese per giovani”: in questo semplice modo abbiamo appena ottenuto un spaccato quanto mai reale dell’Italia dei nostri giorni.Ai giovani italiani si chiede di essere consumatori ottimisti e raffinati. Si chiede loro di consumare musica, eventi, cultura, di viaggiare nel mondo, di bere vino italiano di qualità, si chiede di divorare tecnologia, divertimento, mode, firme, televisione e cinema..e la lista potrebbe continuare a lungo. L’unica cosa che risulta difficile che venga chiesta è quella di contare, di assumersi responsabilità, di mettersi alla prova…al contrario, per molti della mia generazione, la sensazione è che vi sia un limbo nel quale ci viene chiesto di stare parcheggiati fino a compimento di un età X dopo la quale ho la vaga sensazione ci verrà chiesto di farci da parte per qualcuno di più giovane.Tito Boeri e Vincenzo Galasso nel libro “Contro i giovani: come l’Italia sta tradendo le nuove generazioni” (edizioni Mondadori - 2007) ci ricordano quanto sia pericoloso l’idea che le generazioni si succedano dimenticando che esse coesistono.Ma a quanto pare questo concetto non è di dominio pubblico.Come Pd di Imola lanciamo la campagna “Mi fido di te” che speriamo possa rappresentare, oltre ad un utile provocazione, quello spunto concreto attraverso il quale produrre innovazioni nella nostra città e nella politica.
In generale, è sicuramente una novità la politica che ascolta ma il mio invito al lettore è: fai di noi quello che vuoi! Che significa che il Pd intende mettere le proprie orecchie a disposizione di una generazione fondamentale nella struttura del Paese ma senza voce perché poco rappresentata e incastrata fra i telefono della SIP (quello grigio) e i primi modelli di cellulare, fra un welfare garantista e la mancanza di contributi pensionistici, fra “lo stesso lavoro tutta la vita” a “precario è bello”. Raccoglieremo le idee, le proposte, le preoccupazioni (fino anche gli insulti) di coloro che non vengono interpellati con l’ambizione di trasformare questo ascolto in risposte.
Davide Tronconi, Segretario Pd Unione Comunale Imola
