La piazza finalmente
21 Novembre 2008 – 15:39Con l’autorizzazione della Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici per le province di Bologna, Modena e Reggio Emilia, si concludono le procedure per la ripresa e il completamento dei lavori di pavimentazione di piazza Matteotti.
Ieri la Giunta comunale ha approvato il progetto, che non prevede più la presenza sulla piazza di elementi decorativi, come la fontana prevista dal disegno iniziale. La Soprintendenza ha approvato dunque in sanatoria i lavori già eseguiti e autorizzato quelli ancora da compiere, consentendoci di riaprire il cantiere. La decisione è avvenuta a seguito dell’accordo siglato il 26 giugno scorso a Roma, nella sede del Ministero dei Beni culturali e sulla base dei conseguenti nuovi decreti che introducono due vincoli separati di tutela per la piazza e per il monumento ai Caduti. Nel frattempo, il 30 luglio 2008, i Comitati hanno presentato un ricorso amministrativo contro gli stessi decreti che il Direttore del Ministero, dottor Roberto Cecchi, ha respinto, dopo avere acquisito l’ennesimo parere del Comitato Tecnico-Scientifico dello stesso Ministero favorevole a “distinguere l’azione di tutela nei confronti della piazza rinascimentale e quella relativa al monumenti ai caduti”. Ci sono ora tutte le condizioni, nel rispetto della legalità e del diritto, per completare i lavori di piazza Matteotti. Ringrazio la Soprintendenza e la Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell’Emilia Romagna per l’efficienza e la tempestività con le quali hanno proceduto al rilascio delle autorizzazioni, dando una significativa dimostrazione di quanto la Pubblica Amministrazione possa dare prova di grande efficacia e coerenza e permettendoci, a meno di cinque mesi dall’accordo con il Ministero e malgrado il rallentamento dovuto al ricorso, di riprendere i lavori. Voglio inoltre ringraziare i commercianti del centro storico, che dovranno affrontare nuovi disagi. Sappiamo bene cosa significhi per loro il periodo natalizio, ma abbiamo ritenuto ugualmente necessario completare la pavimentazione prima possibile e riconsegnare la piazza riqualificata all’intera città.. Faremo di tutto, insieme alle associazioni rappresentate nel Tavolo del centro storico, per dare corrette e tempestive informazioni e ridurre al minimo i disagi. Contestualmente alla ripavimentazione, saranno realizzate, a cura di Hera, anche la cabina elettrica e l’isola ecologica previste dal progetto. Intanto la Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell’Emilia Romagna ha convocato per il 25 novembre i due gruppi di lavoro per la progettazione di una nuova opera d’arte contemporanea in piazza dedicata alla memoria di tutti i caduti e per la ricollocazione e valorizzazione dell’obelisco, gruppi di lavoro che i Comitati continuano a ignorare. Già il ricorso è stato l’ennesima prova dell’accanimento terapeutico contro le istituzioni e contro l’interesse generale della città, ma ancora più grave è il fatto che i Comitati, nati per tutelare la memoria dei caduti, rinuncino alla loro missione. Della memoria ci occuperemo noi, recuperando, ristrutturando e sistemando il monumento, come era stato originariamente realizzato, in un’area idonea. Questa iniziativa, in coincidenza del 90° anniversario della fine della Prima Guerra mondiale, dimostra che l’Amministrazione comunale vuole davvero onorare, in accordo con il Ministero e dunque con il Governo, il sacrificio degli imolesi caduti. Cercheremo un confronto diretto con i familiari per rendere chiaro questo impegno. Mi auguro, infine, che si ponga fine a questo conflitto infinito, per il bene di Imola e dei suoi cittadini. Daniele Manca
