L’arte (ignorata) di uscire di scena

26 Agosto 2008 – 09:55

“… se per la stragrande maggioranza delle persone tornare al lavoro e alla fatica è una necessità - per molti anzi un’ansiosa speranza di trovare il modo di procurarsi il pane -  c’è una categoria di persone incapaci di staccarsi e di fermarsi, smaniose di tornare a recitare la loro parte nel teatro del mondo. Persone recalcitranti a capire quando è venuto il momento di uscire di scena e a viverlo non come una malinconica emarginazione bensì come una gioia, il momento della fruizione dei beni dopo la loro assillante produzione, il pranzo dopo il lavoro ai fornelli…”

Consiglio vivamente di leggere l’articolo del 15 agosto apparso sul Corriere della Sera a firma di Claudio Magris sull’arte del non farsi mai da parte.

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