La scuola prima di tutto

26 Agosto 2008 – 16:55

Forse la Gelmini avrà usato toni e modalità sbagliate, ma il problema del ritardo del sud nel mondo della scuola esiste.

Scuola - Foto Ansa - 220*159 - 27-10-07

Ecco un breve articolo tratto da l’Unità:

 Uno su quattro non va nemmeno alle superiori: nel Mezzogiorno tocca ancora il 25 per cento il numero degli studenti che si fermano dopo la licenza media. O che intraprendono la scuola superiore ma non riescono a finirla. Colpa dei troppi insegnanti a tempo determinato, delle scuole fatiscenti, degli scarsi stimoli culturali dall’ambiente familiare. La maglia nera va a Campania, Sicilia e Puglia, mentre nel resto delle regioni italiane del Centro Nord la media di chi finisce la scuola a 14 anni non supera il 18%, in linea con il resto dei paesi europei.

A lanciare l’allarme è uno studio di Bankitalia, secondo il quale il Mezzogiorno «si caratterizza per una maggiore dispersione scolastica e una più elevata incidenza di giovani con scarse competenze». A determinare la carriera scolastica dei ragazzi è soprattutto quella dei genitori: avere mamma e papà laureati, secondo Bankitalia, «allontanerebbe di circa 10 volte la probabilità di essere in ritardo o di abbandonare gli studi». Così non è, visto che al Sud il 57% della popolazione tra i 35 e i 55 anni ha al massimo il titolo di licenza media. Lo stesso, comunque, vale per il 44 per cento dei genitori che risiedono al Nord.

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