Festa bagnata…festa fortunata…
22 Luglio 2008 – 15:52 
Di seguito riporto testo del breve discorso che avrei dovuto pronunciare all’Arena, ma che a causa della pioggia non ho pronunciato…
Siamo giunti al termine della prima Festa del Pd della Federazione di Imola.È stata una edizione straordinaria sia per partecipazione che per i risultati conseguiti. Una Festa piena di novità, ma soprattutto piena di politica perché avevamo bisogno di ripartire proprio dalla politica.Una Festa che ha coinvolto oltre 500 volontari, che per 25 giorni hanno animato l’evento politico più importante del Circondario imolese.L’anno scorso ci eravamo salutati promettendo che nel 2008 si sarebbe svolta la prima Festa del Lungofiume del Pd e oggi possiamo dire che quella promessa è stata pienamente mantenuta.In pochi mesi abbiamo dato vita ad un grande nuovo partito, creando decine di Circoli territoriali e Feste del Pd.E Il Pd si sta radicando anche grazie alle Feste, nonostante la destra continui ad attaccare questo fondamentale strumento di autofinanziamento trasparente dell’attività politica. Vorrei dire un grazie di cuore a tutti i volontari per la passione con la quale hanno contribuito a realizzare questo appuntamento, perché senza di loro il Pd non sarebbe la forza che nei nostri territori è stata scelta da più di un elettore su due.Un grazie ai tanti giovani che per la prima volta hanno lavorato alla Festa e ai volontari che hanno invece alle spalle una lunga esperienza di militanza.Un grazie a chi ha potuto dedicare alla Festa una sola sera del proprio tempo e a chi ha invece speso le proprie vacanze per mandare avanti lo stand.Un grazie a chi si è divertito a servire per la prima volta ai tavoli e a chi ha passato insonni tante notti col dubbio di non avere fatto tutto il necessario perché lo stand potesse partire.Un grazie a chi ha semplicemente trascorso una piacevole serata con gli amici mangiando in uno dei nostri ristoranti e ascoltando la musica del pianobar della pasticceria e a chi ha invece passato tutta la notte a fare vigilanza nella Festa.La Festa è tutto questo. È un evento che ti coinvolge con emozioni nuove e ed esperienze importanti.È ormai il terzo anno che svolgo la funzione di responsabile della Festa, ma continuo a pensare che senza l’aiuto dei volontari non avrei mai potuto ottenere questi risultati. Il Pd è oggi una realtà concreta, ma sarà tanto più forte quanto più noi ci faremo interpreti delle istanze del Paese reale, quello che non si pone il problema di scegliere se sia più importante bloccare 100.000 processi per salvare una sola persona oppure impegnarsi per dare una svolta al problema di salari e pensioni troppo bassi.Dopo la sconfitta elettorale avevamo la necessità di capire le ragioni profonde che avevano portato la maggioranza degli italiani verso il Pdl e di ripartire per fare opposizione ad un governo che già dai primi provvedimenti ha dimostrato di non volere mantenere le promesse fatte in campagna elettorale.La destra aveva promesso che avrebbe abbassato le tasse e che avrebbe provveduto a dare maggiore sicurezza agli italiani. Ebbene oggi le tasse non caleranno, ma la pressione fiscale arriverà a più del 43% e le stesse forze di polizia stanno scioperando perché le risorse per la sicurezza verranno diminuite. Di fronte all’evidente fallimento del governo, noi dobbiamo essere in grado di dare una risposta forte al Paese. Per fare ciò è necessario che il Pd sia in grado di presentarsi come opposizione serie e responsabile.Noi del Pd vogliamo parlare chiaro al Paese, non vogliamo vendere sogni perché la gente è stanca. Il Paese è stanco, è stanco della politica che parla solo a se stessa ed è stanco di promesse che si ripetono ormai da troppo tempo.Gli italiani sono stanchi della politica che non decide e dei veti incrociati da parte di forze politiche che vedono la propria ragione di vita nella protezione di piccoli interessi di bottega.L’Italia merita di più. Noi del Pd vogliamo un’Italia diversa. Diversa da quella immaginata dalla destra. Noi vogliamo un’Italia nella quale sia normale che tutti i cittadini abbiano eguali diritti davanti alla giustizia e nella quale sia normale pensare all’interesse del Paese prima di pensare a quello personale.Un’Italia nella quale sia considerato normale pagare le tasse e ricevere in cambio adeguati servizi e nella quale sia considerato normale premiare il merito e non pensare di potere fare carriera con le amicizie.Un’Italia nella quale sia normale che le classi dirigenti nella politica come nell’economia pensino al futuro del Paese prima che a quello della propria famiglia. Riscopriamo un grande valore e cioè quello del rispetto delle regole e del vivere insieme.Noi del Pd vogliamo un’Italia nella quale sia considerato normale rispettare la legge.Non riproduciamo nel Pd vecchie logiche perché il progetto politico del nostro partito ha un grandissimo potenziale e soprattutto non scambiamoci tra di noi ancora vecchi biglietti da visita, residui di epoche ormai passate.Non chiudiamoci dentro a stanze fumose a decidere chi farà cosa, ma diamo fiducia agli italiani permettendo loro di partecipare attivamente alle scelte del partito. Sarà una fiducia che verrà ripagata.Non possiamo permetterci questo, perché se il Pd non marcherà nettamente la propria diversità rispetto a un modo ormai passato di fare politica allora i cittadini ci volteranno le spalle e si prepareranno veramente tempi bui per il Paese.L’Italia ha bisogno di una svolta, ma per curare questo Paese c’è bisogno di una presa di coscienza da parte delle classi dirigenti.Credo che se vogliamo veramente pensare al futuro, non sia più possibile che chi governa ai vari livelli appartenga ad epoche nelle quali Mussolini proclamava l’impero in Africa o veniva varato il piano Marshall per salvare il paese dal disastro della seconda guerra mondiale. Per stare al passo con il mondo che cambia c’è bisogno di dare più fiducia alle generazioni successive dando loro reale spazio nel mondo del lavoro, nell’economia e nella politica.E i giovani non aspettino di essere scelti, ma si rendano protagonisti con idee nuove.La politica deve essere il luogo delle idee e del confronto e il Pd può essere uno strumento straordinario per dare spazio e energie vitali che nel Paese oggi sono ancora compresse.Sono convinto che il Pd possa rappresentare questo strumento perché la passione e le idee non mancano.
Grazie a tutti voi per avere partecipato alla Festa e arrivederci al 2009.

