Una nuova classe dirigente

24 Giugno 2008 – 11:49

Il Riformista ha scritto che sarebbe meglio che i trentenni di oggi non ricoprissero alcun ruolo nel Pd e nelle istituzioni, vista la loro mancanza di idee nuove per il rinnovamento della politica.

Gianni Cuperlo nel suo intervento all’Assemblea nazionale del Pd ha chiesto un rinnovamento nei ruoli chiave del partito. Io sono d’accordo con Cuperlo, non perché chi oggi ha 30 o 40 anni sia migliore di chi ha alle spalle una lunga esperienza politica, ma perché se intendiamo realmente radicare il Pd nella società dobbiamo essere i primi a dare spazio a generazioni che possono portare idee nuove per il Paese.

Oggi tantissime energie che potrebbero dare nuovo slancio al Paese sono compresse perché non trovano sufficiente spazio.

Se vogliamo bene al Pd credo che dobbiamo aggiungere alle foto ormai un po’ sbiadite di cui parlava Cuperlo, altre foto più recenti.

 

  1. Una Risposta to “Una nuova classe dirigente”

  2. Io credo che il ricambio dell’attuale classe dirigente del Partito Democratico sia essenziale se si vuole contrastare il centro destra che sta governando l’Italia.
    Non da oggi, ma sono ormai anni che i politici del centro sinistra, quando arrivano al governo, mostrano ai cittadini solo la loro litigiosità, Parlano dei “DICO” quando gran parte della popolazione non arriva alla fine del mese, e succede anche che quelle poche cose buone che il loro governo fa, non riescono a trasmetterle ai cittadini.
    Ci vogliono nuovi elementi portatori di nuove idee, ma c’è bisogno di dare al Partito Democratico una collocazione chiara.
    Io provengo dai dal P.C.I. del 1968 e ho vissuto con le idee di Berlinguer, ho potuto vedere il cambiamento del nome da P.C.I. a PDS a D.S ed infine alla nascita dell’ulivo.
    Ho visto la degenerazione morale generalizzata di dirigenti del partito, che hanno gestito da veri affaristi i voti che venivano loro dati Gratis dai cittadini, e la direzione centrale avesse mai intervenuta per dare un segnale forte e espellere le mele marce.Io credo che quando la degenerazione è tanto estesa da coinvolgere dirigenti regionali, provinciali e comunali, forse conviene fingere di non sapere.
    La verità è che tanti cittadini sapevano che molti dirigenti del D.S., facevano affari e si allontanavano sempre di più dal partito.

    By antonio on Giu 25, 2008

Scrivi un commento