Peccato averne 30

28 Aprile 2008 – 18:44

Vedo tra molti giovani trentenni, la mia generazione (ho appena compiuto 30 anni), una certa rassegnazione. Molti sono rassegnati a svolgere lavori che non avrebbero mai pensato di dover svolgere perché non hanno trovato di meglio. Mi pare di percepire un certo cinismo nel giudicare la propria vita.

La laurea non sembra essere servita a molto.

Un amico una volta ha detto: “Quando eravamo giovani, i giovani non andavano di moda. Oggi che vanno di moda i ventenni, noi ormai siamo vecchi…”

Quella nata negli anni ‘70, forse sembra essere la generazione perduta.

Io non voglio pensare che sia così.

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