La faccia del PD

22 Novembre 2007 – 11:28

E’ stato presentato il nuovo simbolo del Partito Democratico.

La mia prima impressione è positiva, soprattutto perché è presente il richiamo all’Ulivo. Penso che una storia lunga ormai 11 anni non potesse essere totalmente eliminata dal simbolo del nuovo partito.

Ora attendiamo il lavoro delle commissioni Statuto, codice etico e manifesto. Decisiva sarà l’impostazione che la commissione statuto darà all’organizzazione del partito. Credo che militanza e partecipazione possano camminare insieme, per questo il PD potrà essere un partito radicato nel territorio con sedi e dirigenti e al contempo una forza politica che imposterà il suo agire politico con le primarie e la massima democrazia possibile.

Nel frattempo la Cdl è implosa. Fini e Casini hanno messo in discussione la leadership di Berlusconi, il quale, con un coup de teatre, ha deciso la nascita del nuovo PdL (partito delle libertà).

Penso non sia stata una mossa improvvisa. Berlusconi, dopo mesi in cui è stato politicamente sulla difensiva a causa della nascita del PD, aveva bisogno di tornare sulla scena e facendo così ha messo in difficoltà Fini (Veltroni ha fatto bene ad affermare che parlerà prima con Fini per le riforme…).

Il PD ha rimescolato le carte anche nel fronte opposto. Ora possiamo pensare veramente alle riforme per permettere a questo Paese di avere un governo stabile e certo.

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