ODG Ecologista al Congresso dei DS di Imola
1 Settembre 2007 – 11:19Lo sviluppo sostenibile e l’efficienza energetica al centro
del programma del Partito Democratico
Un contributo della cultura ambientalista alla costruzione
del Partito Democratico nel Circondario di Imola

Abbattere il muro tra economia ed ecologia per uno sviluppo davvero sostenibile è la sfida che incombe.. Lo scenario ambientale ed energetico nel quale siamo immersi. impone un passaggio di civiltà i cui attori saranno soprattutto i giovani. Mai come oggi nella storia dell’umanità, sosteni-bilità ambientale e sviluppo economico sono costretti alla ricerca di innovazioni tecnologiche, ma anche di semplice condotta quotidiana, che li uniscano in virtuosa reciprocità.
Un più equo accesso alle risorse e allo sviluppo costituisce una base decisiva per la convivenza paci-fica e civile fra i popoli. L’applicazione del Protocollo di Kyoto e l’impegno a ridurre le emissioni dei gas-serra sono passi decisivi in tal senso. La Cina e l’India, con i loro due miliardi e mezzo di abitanti, propongono con tutta evidenza al mercato mondiale le opportunità e le contraddizioni che rendono superata la cultura della contrapposizione tra sviluppo economico e qualità dell’ambiente. Per questo crediamo che le politiche ambientali debbano essere una delle culture centrali del pro-getto del Partito Democratico.
La produzione e l’uso dell’energia stanno a fondamento della consapevolezza della necessità di uno sviluppo sostenibile. L’Italia, nonostante, gli innovativi provvedimenti del Ministro Bersani, fatica a stare al passo dei grandi Paesi impegnati nella ricerca di efficienza e di fonti energetiche pulite e rinnovabili. La politica deve sostenere il numero crescente di imprese che investono su questi temi. Ricerca, innovazione ecologica e sviluppo economico camminano sempre più insie-me. Imprese e famiglie possono beneficiare di questa “rivoluzione”. Per tutto questo ci sen-tiamo coinvolti nel processo di costruzione del Partito Democratico e ci impegniamo perché questa cultura sia tra i suoi profili fondativi.
Nel nostro territorio, il Circondario di Imola, le Amministrazioni locali hanno da decenni percorso la strada dell’armonia tra lo sviluppo e l’ambiente con politiche urbanistiche spesso di avanguardia e con particolare attenzione ai servizi pubblici sociali e tecnologici. Tra questi ultimi ricordiamo opere come la discarica controllata e la selezione dei rifiuti per il riuso, la depurazione del ciclo delle acque, il teleriscaldamento che ottimizza produzione di calore e elettricità, l’acquedotto industriale e i relativi bacini che salvaguardano le falde, la rete urbana di fibre ottiche. Questi temi coinvolgono direttamente i cittadini, donne e uomini (spesso non impegnati nei partiti), le loro associazioni e i loro movimenti. Riteniamo che il Partito Democratico, oltre alle forze politiche promotrici, debba coinvolgere anche questi soggetti e dare loro spazio e voce. Ma anche nel nostro territorio le sfi-de descritte sono tutte aperte e le Amministrazioni locali sono chiamate a farvi fronte con progetti e nuove idee, alcune già in divenire, altre da inventare. Si citano, come esempi, la redazione di strumenti urbanistici coordinati per i dieci Comuni del Circondario e la sperimentazione del Consiglio Consultivo della Comunità Locale (RAB - Residential Advisory Board) come strumento elettivo di par-tecipazione e di garanzia dei cittadini, nello specifico, per la nuova centrale di cogenerazione.
Per questo crediamo che sia necessario intraprendere un percorso con i cittadini e con le per-sonalità che si riconoscono nei valori dell’ecologia e che credono nella sostenibilità ambienta-le.
I Democratici di Sinistra della Federazione di Imola si impegnano a intraprendere nei prossimi mesi tutte le iniziative necessarie a coinvolgere gli ecologisti del nostro territorio nella costru-zione del Partito Democratico.
Gaetano Di Gioia
Paolo Mattiussi
Piergiorgio Mongioj
Marcello Tarozzi
Xella Luigi